RSS

La vittoria di Berlusconi nel caso giudiziario Mills è solo una vittoria di Pirro | Italia Dall’Estero

01 Mar

[The Times]

All%u2019apparenza, la decisione della suprema Corte italiana di respingere le accuse contro David Mills per aver accettato una tangente da Silvio Berlusconi sembrerebbe un trionfo per l%u2019assediato Presidente del Consiglio.
Piuna volta nella sua carriera politica, Berlusconi, 73 anni, si rovato incastrato in un groviglio di casi di corruzione che sembrano segnare la sua rovina; ma poi ogni volta come Houdini, con un salto, riesce a liberarsi, o assolto in appello o perchl caso cade in prescrizione.
Nel caso di Mills, i giudici hanno accettato la posizione secondo cui il reato (ovvero il pagamento di 600.000 $ da parte di Berlusconi, attraverso uno dei suoi manager, a Mills dopo che quest%u2019ultimo aveva rifiutato di deporre a suo sfavore in alcuni processi di corruzione contro il Presidente del Consiglio) sarebbe stato commesso nel 1999 e non nel 2000 come sostenuto dall%u2019accusa.
Poich casi di corruzione cadono in prescrizione dopo 10 anni, la sentenza di 4 anni e mezzo di reclusione inflitta a Mills lo scorso anno tata annullata.
Il processo di Berlusconi per aver pagato la tangente, che era ricominciato quando una legge che gli consentiva l%u2019immunitra stata annullata lo scorso ottobre, riprenderomani a Milano. Anche quel caso ora cadrrobabilmente in prescrizione.
Se Mills, ex consulente su fondi offshore di Berlusconi (noncharito separato di Tessa Jowell, ministro per le Olimpiadi), non pusere condannato per aver accettato il denaro perch passato troppo tempo, sembrerebbe conseguenza naturale applicare lo stesso ragionamento per l%u2019uomo che gliel%u2019ha offerto.
%u201CVittoria per Berlusconi%u201D, recita il titolo de %u201CIl Giornale%u201D, il quotidiano di proprietel fratello dello stesso Berlusconi, Paolo, aggiungendo che Mills tato praticamente assolto. La RAI, televisione di stato, ha comunicato ai propri ascoltatori che Mills tato %u201Cassolto%u201D.
Fabrizio Cicchitto, capo del Partito delle LibertPdL) di Silvio Berlusconi alla Camera dei deputati, ha dichiarato che il verdetto tata una dura sconfitta per i magistrati %u201Cdi sinistra%u201D che complottavano per far cadere il Presidente del Consiglio.
Mills ha dichiarato di essere %u201Cgrato in modo inesprimibile alla propria famiglia e ai propri amici che sapevano della sua innocenza%u201D.
Ma la corte di Cassazione non ha assolto Mills, na dichiarato che nnocente. Al contrario, i giudici hanno confermato che tato commesso un crimine, il pagamento e l%u2019accettazione di una tangente che Mills ha in seguito usato per reipotecare una transazione, e ha sentenziato in tal modo solo percha causa del tempo trascorso (e la lentezza della giustizia italiana, che gli avvocati della difesa spesso sfruttano a proprio vantaggio), il colpevole non poteva essere punito.
Non c%u2019a meravigliarsi se Berlusconi, a quanto si dice, sia soddisfatto solo a metlt;br /> %u201CSe qualcuno tato corrotto, ne consegue che c%u2019n corruttore%u201D ha dichiarato Antonio di Pietro, l%u2019ex magistrato anti-corruzione e leader del partito di centro-sinistra Italia dei Valori.
%u201CLa fine dei termini di prescrizione non cancella il crimine e questo verdetto na condanna morale per il Presidente del Consiglio%u201D, ha dichiarato Massimo Donadi, un deputato dello stesso partito.
Mills tato condannato a pagare 250.000 euro allo stato italiano per %u201Cdanneggiamento dell%u2019immagine dell%u2019Italia%u201D attraverso le sue azioni, da cui potrebbe conseguire, per implicazione, che anche Berlusconi ha danneggiato la reputazione della nazione. Il verdetto di Mills si rivela pertanto utile a Berlusconi, ma non cambia l%u2019impressione generale che la sua coalizione al potere stia perdendo supporto e sia sempre pihiottita dalla corruzione nella corsa verso le elezioni chiave nelle regioni a fine marzo. Berlusconi ripete come un mantra che i pubblici Ministeri e i giudici sono l minare il suo Governo con l%u2019aiuto dei media di sinistra.
Lui e i suoi alleati stanno intanto spingendo in Parlamento una nuova legislazione in grado di fargli da scudo contro altri casi in corso, inclusa la presunta frode fiscale da parte della sua compagnia televisiva Mediaset, abbreviando i processi.
Un altro disegno di legge sospenderebbe tutti i processi contro di lui mentre adempie ai suoi doveri ufficiali, ripristinando a tutti gli effetti la sua immunitlt;br /> Ma le sue dichiarazioni secondo cui tutte le accuse contro di lui e i suoi alleati sono motivate da ragioni politiche sono state malamente offuscate quando Guido Bertolaso, capo della Protezione Civile e suo braccio destro, tato posto sotto indagine questo mese per supposte tangenti e %u201Csesso in cambio di favori%u201D nell%u2019appalto dei lucrativi contratti per il summit G8 dello scorso anno in Italia.
Bertolaso resta in carica e nega tutte le malefatte. Tuttavia, un uomo d%u2019affari romano e tre ufficiali dei lavori pubblici sono agli arresti, mentre Denis Verdini, uno stretto alleato di Berlusconi, tato messo sotto indagine.
C%u2019na rabbia crescente tra quelli che sono rimasti senza casa dopo il terremoto dell%u2019Aquila per i contratti di ricostruzione corrotti e le voci crescenti di un ritorno dell%u2019era degli anni %u201890 di Tangentopoli (N.d.T. in italiano nel testo), che aveva %u201Cspodestato%u201D la Democrazia Cristiana dopo mezzo secolo di potere.
Un ulteriore scandalo ha popolato i titoli di questa settimana, quando i pubblici ministeri di Roma hanno rilasciato 56 mandati di arresto con l%u2019accusa di riciclaggio di denaro per il valore di due milioni d%u2019euro, accusa che vede coinvolti l%u2019operatore di banda larga Fastweb e Telecom Italia, come anche Nicola di Girolamo, un senatore del partito di Berlusconi.
Il senato deve decidere se permettere alla polizia di arrestare Di Girolamo, uno dei tanti senatori eletti dagli italiani all%u2019estero, accusato non solo di riciclaggio di denaro sporco ma anche di aver conquistato il seggio nel 2008 grazie a schede elettorali false realizzate in Germania dalla %u201C%u2018Ndrangheta%u201D, la mafia calabrese.
Sebbene Di Girolamo abbia negato di avere contatti con la mafia, L%u2019Espresso ha pubblicato fotografie di lui che abbraccia boss mafiosi. Il Presidente del Consiglio in altre parole, in una situazione difficile. Continua a sostenere che tutte le accuse di corruzione sono una trama per farlo cadere.
D%u2019altra parte, ha dovuto rispondere all%u2019evidente calo di supporto pubblico ammettendo che i magistrati sono nel giusto nel loro impegno a portare alla luce la corruzione e promettendo di introdurre severe misure anti-corruzione.
Se dovessero emergere ancora altri scandali, sarempre pificile anche per l%u2019Houdini italiano approvare o incoraggiare lo smascheramento e la punizione della corruzione, seppur non nei casi che coinvolgono lui stesso o i suoi stretti collaboratori.

[Articolo originale “Berlusconi’s victory in Mills court case is only a hollow one” di Richard Owen]

Condividi : Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.

  • email

  • Google Bookmarks

  • Facebook

  • MySpace

  • Live-MSN

  • OKnotizie

  • YahooMyWeb

  • StumbleUpon

  • Blogosphere News

  • Webnews

  • eKudos

  • LinkedIn

  • Technorati

  • TwitThis

  • BarraPunto

  • Digg

  • Pownce

  • Wikio IT

  • Wikio

Posted via web from L0cutus Micro Blog

Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 1 marzo 2010 in 1

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: